Scuola Media Statale "Padre Pio" > Circolari > Nota MIUR. Prime indicazioni per la progettazione delle attività di formazione destinate al personale scolastico.
Ultima modifica: 23 settembre 2016

Nota MIUR. Prime indicazioni per la progettazione delle attività di formazione destinate al personale scolastico.

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Con nota MIUR 2915 del 15 settembre 2016 sono fornite alcune anticipazioni dei contenuti del “Piano Nazionale per la Formazione” che a breve dovrebbe essere adottato con un apposito decreto ministeriale in applicazione del comma 124 della Legge 107/15.

Il “Piano Nazionale per la Formazione” definisce un quadro strategico e operativo per lo sviluppo professionale del personale della scuola mediante la definizione di priorità nazionali per il triennio 2016-2019 a partire dal corrente anno scolastico 2016/17.

Le priorità individuate sono le seguenti:

– Autonomia organizzativa e didattica
– Didattica per competenze e innovazione metodologica
– Competenze digitali e nuovi ambienti per l’apprendimento
– Competenze di lingua straniera
– Inclusione e disabilità
– Coesione sociale e prevenzione del disagio giovanile
– Integrazione, competenze di cittadinanza e cittadinanza globale
– Scuola e Lavoro
– Valutazione e miglioramento

Tali priorità hanno la funzione di orientare i dirigenti scolastici per la definizione degli indirizzi da fornire al Collegio docenti per la realizzazione, l’elaborazione e la verifica del Piano di formazione inserito nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF). I contenuti del Piano di Formazione di scuola devono essere coerenti con il Rapporto di Autovalutazione (RAV) e con il Piano di Miglioramento (PdM).

Il Piano di formazione può prevedere percorsi, anche su temi differenziati e trasversali, rivolti a

– tutti i docenti della stessa scuola
– dipartimenti disciplinari
– gruppi di docenti di scuole in rete
– docenti che partecipano a ricerche innovative con università o enti
– singoli docenti che seguono attività per aspetti specifici della propria disciplina.

In questo contesto l’obbligatorietà della formazione deve essere intesa prioritariamente come partecipazione ad attività formative coerenti con i contenuti del Piano di Formazione di Scuola, approvato dal Collegio dei Docenti. L’obbligatorietà non si traduce, quindi, automaticamente in un numero di ore da svolgere ogni anno, ma nel rispetto del contenuto del piano.

In allegato la nota protocollare.

Allegati

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